Roma Caput Olimpiade. Mai citazione più azzeccata. I Giochi Olimpici di Londra sono ormai alle porte e l’Italia è in fibrillazione per l’evento dell’anno dal quale si spera arrivino diverse medaglie d’oro. Certo la speranza azzurra viene riposta nei soliti noti, anzi meglio, le solite note. Federica Pellegrini, Valentina Vezzali, la Nazionale femminile di Pallavolo e Tania Cagnotto, espressione del movimento rosa dello sport italiano, in continua espansione.
Ma la grande particolarità della spedizione azzurra di questa 30° Olimpiade giunge da altri aspetti: dei 292 atleti italiani (165 uomini e 127 donne), ben 31 provengono dalla Provincia di Roma, facendo della Capitale la città italiana più rappresentativa e presente in 16 discipline con i suoi atleti che difenderanno i colori azzurri nei rispettivi sport.
È vero che se consideriamo la Pellegrini (da Venezia, alla sua seconda partecipazione ai Giochi, con 1 oro e 1 argento conquistati a Pechino), la Vezzali (da Jesi, con 6 medagli olimpiche di cui 5 ori), e la Cagnotto (da Bolzano, ancora a secco di medaglie olimpiche, ma grande protagonista agli Europei con 10 ori totali), il palmares azzurro è concentrato maggiormente lontano da Roma, ma questi 31 atleti, daranno tutto per portare medaglie e soddisfazioni all’Italia intera. Vediamo nel dettaglio i portavoce della Capitale ai Giochi.
Le due maggiori discipline olimpiche ovviamente sono l’atletica e il nuoto, e soprattutto qui non potevano mancare atleti romani. Cominciamo con l’atletica: nella categoria Pentathlon sarà presente Claudia Cesarini, classe 1986, e appartenente al gruppo delle Fiamme Azzurre. Si è laureata nel 2010 campionessa italiana, bissando il successo del 2009, e ha partecipato nel 2007 alla prima competizione internazionale, proseguendo fino a un 29° posto nei mondiali del 2009. È alla sua prima partecipazione olimpica.
Mentre nel Penthatlon moderno maschile troviamo Riccardo De Luca, specialista nelle 5 discipline del nuoto, tiro a segno, equitazione e corsa. Nel suo palmares un oro europeo, non male per il 26enne del gruppo dei Carabinieri.
Nella marcia 50 km non poteva mancare Marco De Luca, 31 anni e seconda partecipazione ai Giochi dopo l’esperienza di 4 anni fa a Pechino, e vanta 15 presenze in nazionale, classificandosi ormai un senatore della Nazionale. Agli Europei Berlino nel 2009, ha chiuso con un 8° posto, mentre nel 2010 ai Mondiali di Barcellona, arriva 6°, entrando nei primi 20 del ranking mondiale. Dal 2001 corre, anzi marcia, per le Fiamme Gialle.
Sempre nella marcia, ma nella categoria 20 km, ecco Giorgio Rubino, che parteciperà a Londra dopo aver ottenuto il pass a La Coruna, proprio ottenendo uno degli ultimi posti disponibili per i giochi. Classe ’86 e arruolato presso la Guardia di Finanza, è alla sua seconda partecipazione alle Olimpiadi dopo i Giochi del 2008, e ha cominciato la sua avventura nel mondo della marcia nel 1998, scegliendo proprio tra questa e il mezzofondo. Ottavo agli Europei di Goteborg nel 2006, ottiene ai Mondiali di Osaka nel 2007 un quinto posto, per poi migliorare con una quarta posizione a Berlino nel 2009.
Passiamo ai velocisti, con Giulia Arcioni, romana 26enne e figlia d’arte (i genitori erano entrambi velocisti). Anche per lei seconda esperienza questa di Londra, dopo la parentesi di Pechino dove ha corso sia la 4x100 femminile che la 4x400. Arruolata presso la Forestale, viene allenata e seguita dal 2006 dal padre Fabio, e i suoi trascorsi troviamo un po’ di Stati Uniti (per gli studi), un brutto infortunio muscolare che l’ha tenuta ferma fino al 2004 e tante soddisfazioni giovanili con la vittoria alle Gymnasiadi di Caen del 2002.
Roma però la vedremo soprattutto in acqua, nelle varie discipline del nuoto. Su tutti spicca Alessia Filippi, 25enne di Tor Bella Monaca. La sua specialità sono gli 800 e i 1500 m stile libero. Il suo apice avviene tra il 2008 e il 2009, con l’argento a Pechino negli 800 m e la medaglia d’oro nei Mondiali di Roma del 2009, con il record europeo, anche se ultimamente è un po’ in calo. Cercherà il riscatto a Londra dove però nuoterà solo nei 200 dorso.
Per Erika Ferraiolo, anche lei alla seconda Olimpiade dopo Pechino, l’impegno sarà più ampio, con la partecipazione sia alla staffetta (insieme alla Pellegrini) sia in individuale. Lei di medaglie ne ha vinte molte, in totale 11 individuali e 2 con la staffetta. Gareggerà nella 4x100, dopo l’ottimo argento ottenuto agli Europei di Eindhoven.
Sempre parlando di staffetta passiamo al maschile dove Alex di Giorgio gareggerà ai Giochi nella 4x200 stile libero. Il giovane 22enne della Canottieri Aniene, ha esordito quest’anno agli Europei di Debrecen, dove non partecipò però con la staffetta italiana vicecampione europea. Per lui prima Olimpiade, in una delle staffette più forti al mondo.
Nella massacrante disciplina del nuoto di fondo, non poteva mancare Valerio Cleri, 31enne di Palestrina e arruolato nell’Esercito. Per lui è la seconda Olimpiade dopo il meraviglioso 4° posto a Pechino e dopo essersi laureato campione del mondo nel nuoto di fondo nel 2009 a Roma nella 25 km: ha inoltre vinto l’oro ai Mondiali canadesi nella batteria 10 km, la stessa nella quale gareggerà a Londra.
E passiamo alla pallanuoto: sia nel Settebello che nel Setterosa, figurano atleti della Capitale. Tra le donne è sempre presente Tania di Mario, veterana azzurra, classe ’79 e con 252 presenze in nazionale è tra le più longeve della Nazionale. Ruolo attaccante, è alla sua terza Olimpiade, e nel suo palmares figura la vittoria all’Europeo nel 1999 a Prato, oltre a ricevere il titolo di miglior giocatrice all’Europeo di Eindhoven.
Sempre nel Setterosa, debutterà la giovane Federica Radicchi, 24 anni e attualmente gioca nell’Orizzonte Catania. Ruolo difensore, nell’ultimo campionato ha realizzato 25 gol in 19 presenze, conquistando la Coppa Italia.
Nel Settebello maschile, troviamo Niccolò Gatto, nato a Roma nel 1986, e difensore della Pro Recco, tra le squadre più blasonate al mondo, oltre che della Nazionale. Campione d’Italia con la società ligure nell’ultima stagione, difenderà i colori azzurri a Londra. Per lui 88 presenze in azzurro e un argento Europeo a Zagabria nel 2010, oltre all’oro più recente conquistato ai Mondiali di Shanghai.
Per i tuffi, ci sarà anche Francesco Dell’Uomo nella specialità piattaforma 10 metri e sincro. Il 25enne di Colleferro, che in passato ha vinto due bronzi agli Europei di Budapest e Eindhoven nel 2006 e 2009, parteciperà anche lui a Londra con la speranza di portare grandi soddisfazioni anche alla categoria maschile dei tuffi, finora dominata da Cagnotto e compagne. Grande sorpresa arriva da Andrea Chiarabini che esordirà a Londra a solo 17 anni, nella piattaforma 10 metri.
Vediamo ora le altre discipline: nel tiro al volo Roma verrà rappresentata da Daniele di Spigna e Francesco D’Aniello (il tre volte campione del mondo, che a Pechino nel double Trap conquistò un argento olimpico), mentre nel badminton a difendere i colori azzurri ci sarà Agnese Allegrini. Nel judo troviamo il veterano Roberto Meloni, che parteciperà alla sua terza olimpiade. Nel 2004 chiuse nono, mentre nel 2008 non disputò i migliori Giochi, fermato da un problema alla schiena. Nato a Roma nel 1981, a Londra Meloni parteciperà per la categoria 90 kg, nella quale si è classificato 12° nel World Judo.
Grande spazio anche agli sport equestri con Vittoria Panizzon, romana di nascita, inglese di adozione, ha disputato con l’Italia tutte le gare, dal Pony Rider fino allo Young Rider, per poi consacrarsi nella categoria senior, dove ha ottenuto grandi successi. A Londra cavalcherà Borough Pennyz. Tra gli uomini troviamo invece Stefano Brecciaroli, appartenente all’arma dei Carabinieri, che disputerà la sua terza olimpiade. A Londra cavalcherà nel completo in sella al cavallo Apollo Van De Wendi Kurt Hoewe.
Grandi aspettative per la scherma. Anche qui a fare la voce grossa sono altri personaggi, dalla Vezzali alla Trillini, da Tagliarol a Montano. Ma i romani vogliono mettercela tutta: il Fiorettista Valerio Aspromonte, classe ’87, cresciuto della Scherma Frascati, vuole dire la sua, visto che è il secondo nel Ranking mondiale, dopo Andrea Cassarà con il quale giocherà a Londra nel fioretto a squadre, uno dei migliori al mondo. Il romano milita nelle Fiamme Gialle, ed è stato argento ai Mondiali di Catania nel 2011, nella categoria individuale. Prima olimpiade per lui.
Sempre nel fioretto, ma nel femminile, troviamo Ilaria Salvatori, di Frascati, che ha conquistato un fantastico bronzo nel 2008 a Pechino, sostituendo la leggendaria Giovanna Trillini. Ha fatto parte nel fioretto più vincente della storia della scherma italiana, con la Vezzali, la Trillini e la Granbassi. Anche per lei un argento mondiale nel 2011. Appartiene al gruppo dell’Aeronautica.
Per la Ginnastica sono tre le romane a rappresentarci a Londra: la veterana Giorgia Campana parteciperà nella specialità delle parallele asimmetriche, con le quali ha vinto l’oro negli Assoluti di Catania e il bronzo agli europei di Bruxelles, che le sono valse la qualificazione a Londra. Mentre le altre due appartengono alla squadra di ginnastica ritmica: Elisa Santoni, che a 25 anni, di medaglie ne ha vinte tantissime (su tutti gli argenti sia ad Atene che a Pechino, oltre agli ori nei Mondiali di Baku, Mie, Mosca e Montpellier) ed Elisa Bianchi, anche lei argento ad Atene e a Pechino, nella disciplina generale, e oro a Mosca e Montpellier.
Nel canottaggio ci sarà Vincenzo Capelli, mentre nella Vela rappresenteranno Roma Giulia Conti e Gabriele Zandonà. E per ultima, è importante citare la Nazionale femminile di Pallavolo, nella quale spicca un’atleta romana. Si tratta di Paola Croce, libero dell’Italia. Nata a Roma nel 1978, la sua grande esperienza le hanno permesso di vincere due scudetti, con Perugia e Bergamo, due Champions con la Foppa e 3 Coppe Italia. In azzurro vanta 104 presenze ufficiali, e due bronzi ai World Gran Prix, un Oro agli Europei del 2007, e ultimo l’oro Mondiale ottenuto in Giappone nel 2011, che ha sancito la qualificazione olimpica della nazionale di Barbolini. A Pechino Paola non era presente, ma ora ha la grande occasione di essere a Londra e di condurre la Nazionale all’oro, riscattando la deludente prestazione di 4 anni fa.
Gianluca Specchioli


















