A differenza della stagione conclusasi prima dell’estate 2011, che aveva visto una formazione imbattibile farsi gioco di chiunque trovasse sulla propria strada (e che non a caso anche quest’anno nella massima categoria non sta assolutamente svolgendo il ruolo di comprimaria), durante l’attuale campionato di Serie A2 di pallavolo femminile, l’imprevisto è all’ordine del giorno: al comando della classifica, ormai da qualche settimana, si stanno alternando la Esseti La Nef Loreto e Bancareale Yoyogurt Giaveno, con la Icos Crema che non sta certo a guardare, infilando vittorie in casa e fuori, perdendo però qualche punto di troppo durante il corso della stagione, vincendo gare al tie break (che come ogni appassionato di pallavolo sa, lascia un punto alle avversarie) e perdendo alcuni scontri diretti a causa di cali di tensione e mancanza di condizione fisica (alcuni assolutamente leciti, si vedano i dieci set disputati nel giro di 72 ore contro Giaveno e Casalmaggiore).
Scorrendo ancora la classifica, anche la lotta per la zona playoff è assolutamente trafficata, con 5 formazioni che si contendono i 4 posti valevoli per alimentare la speranza di ascesa all’olimpo della pallavolo, e che ogni giornata si scambiano il posto in classifica l’una con l’altra. Formazioni che danno il tutto per tutto negli scontri diretti, lasciando però altri punti in gare sulla carta più abbordabili.
Eclatante è il caso di Biancoforno Santacroce, squadra in grado di battere con sonanti risultati la capolista Loreto (successo per 3 set a zero proprio nell’anticipo dell’ultimo turno di regular season), la Icos Crema con il risultato di 3 a 1 ribaltando lo svantaggio iniziale, e poi cadere in partite che, almeno sulla carta, non lascerebbero ombra di dubbio sulla compagine vincitrice (vedi la sonante sconfitta a Soverato e le più prevedibili sconfitte a Busnago e Casalmaggiore), salvo poi rivelare sorprese clamorose sul campo.
Tra l’ultima pretendente alla zona playoff (che al momento si trova però fuori soltanto per quoziente set, Acqua Paradiso Busnago) e la successiva squadra, si trova il primo solco di punti importante. Bisogna infatti scendere di ben nove lunghezze per incontrare l’Assitur Corriere Espresso Soverato, squadra che, sebbene non sembri avere ormai grosse pretese di poter raggiungere traguardi importanti durante questa regular season, non si è mai data per vinta in nessuna partita, in particolare quelle giocate sul campo di casa riscaldato dal pubblico locale, strappando punti preziosi anche su campi assolutamente difficili (memorabile la sconfitta subita a Crema per 3 a 2, dopo che la squadra calabra si era portata in vantaggio di ben due set).
Il gruppo centrale della classifica è molto compatto, tanto che troviamo ben otto squadre racchiuse in numero di punti molto esiguo, il che lascia sperare una serrata lotta per non retrocedere fino alla fine del campionato.
Da ultimo, sembra che il destino dei fanalini di coda Infotel Forlì e Time volley Matera sia già segnato (per la squadra romagnola anche a causa di alcuni punti persi per penalizzazione o sconfitte a tavolino sancite dalla Federazione in seguito ad un ricorso fatto prima dell’inizio del campionato). Retrocedono infatti in serie B1 le ultime tre classificate: se due posti sembrano dunque già assegnati, per il restante posto si prospetta un’avvincente battaglia dove ogni punto guadagnato a scapito delle dirette avversarie avrà il peso di un macigno, anche perché, andando avanti con le giornate, i punti in palio diventano sempre di meno.
Insomma, stiamo parlando di un campionato dove la tranquillità non è lecita, le certezze sono sempre di meno e la classifica sempre più corta. Quanto detto finora, sta infatti portando ad un costante aumento degli spettatori in tutti i palazzetti d’Italia, da Giaveno (TO) fino a Soverato (CZ), in quanto lo spettacolo e le gesta tecniche delle giocatrici sono assolutamente appassionanti e di livello eccezionale.
Francesco Fiori


















