Secondo il libro dei sogni, il numero 73 corrisponde all'ospedale. Se i punti serviti al River Plate per uscire dall' "incubo primera" sono esattamente eguali a quello cifra, un motivo, seppur cabalistico, ci sarà.
Dopo 363 giorni dallo spareggio perso con il Belgrano, "los Millionarios" tornano sul palcoscenico principale. Il club piú titolato in Argentina, con 33 titoli, saluta vittorioso il viaggio annuale in purgatorio. Ad accompagnarlo, non ci sono stati Dante o Virgilio: corsa, lotta, e tanta, tantissima pressione. Fino alla fine, fino ai festeggiamenti. Già , perché anche nella giornata di celebrazione, 75 feriti ( fra cui 25 poliziotti ) sono finiti sui taccuini dei telegiornali.
Torna nella massima serie, la banda guidata da Almeyda. Una squadra compatta, non troppo spettacolare, ma con una base solida per ripartire con i giusti presupposti. La spina dorsale Maidana-Aguirre-Dominguez-Cavenaghi, aggiunta ai gol di Trezeguet (13 in 19 partite) e ai giovani Cirigliano e Ocampos ha creato un mix vincente, laborioso, e raramente distratto.
La Primera ritorna grazie al 2-0 nei confronti del club Alumni, quello dei fratelli Brown. Riprenderà la vera routine argentina: un popolo in ansia per un evento,quello del classico contro il Boca Juniors. Entrambe datate 1905 da emigranti genovesi. Al quartiere di Nunez, l'appellativo appiccicato dagli "Xeneises" e' quello di "Gallinas". Il motivo non fu solo il mero piacere di puntellare un barrio (quartiere) poco amico con una presa in giro: tra il 1957 e il 1975 il River Plate arrivó secondo in campionato. E se per 11 anni a fila, si ripete una situazione come questa, vien fin troppo facile chiamarti "pollo".
La rivalità dei borghesi-proletari contro i ricchi paperoni. Perché piú del River in se, all' Argentina e' mancato questo: il momento dello scontro, della battaglia tra i piú forti. Per quanto si odi il proprio rivale, senza di esso non si diventerà mai degli eroi. Il superclasico. Quello del 15 ottobre 1972 é rimasto sicuramente nella storia: River Plate-Boca Juniors 5-4. Un match epico, per tantissimi versi.
Héber dopo neanche un minuto firmó l'1-0. All'ottavo i padroni di casa allungavano con Mas: 2-0. Neanche il tempo di gioire; minuti 24 e 43: Curioni prima, Ponce poi sembravano chiudere sul 2-2 un primo tempo già sufficientemente assurdo. Ma c'e' ancora tempo per rovesciare le cose: Potente, su un errore di posizionamento della retroguardia del River, incrocia con un sinistro ravvicinato: 2-3! Riposo. La banda e' scossa. Erano quindici anni che non si portava un titolo a casa. E il 4-0 subito nel quartiere di famiglia proprio dai rivali era inciso nella memoria di tutti. I ricordi e gli incubi riaffioravano, come un vortice.
Inizia la ripresa. 2-4. Potente, di nuovo. Incredibile. Il calcio è una moneta illogica. Le situazioni piú bizzarre colorano di magia uno sport soprendente. E siccome siamo in Argentina, nel vero e proprio derby del Paese, può succedere qualsiasi cosa. Mas e Morete in cinque minuti pareggiano i conti. 4-4. Restavano 28 minuti sull'orologio dell'arbitro. Poi il fischio finale. Ma non poteva finire così. Non succede piú nulla per tutto quell'intervallo. Il direttore di gara medita già sulla lunghezza del recupero. 60 secondi ancora. Ultima azione. Attacca il River Plate con una manovra sviluppata magistralmente sull'esterno. Cross in area. Morete anticipa tutti, anche il pallone. 5-4.
Quell'incontro sancì il ritorno del River Plate. Che come oggi, si rivede di nuovo inserito nel registro che conta. Il team dei Sivori, dei Di Stefano, e dei più recenti Ariel Ortega, Marcelo Salas, Julio Cruz, Pablo Aimar, Hernan Crespo, Gonzalo Higuain. La squadra delle 2 Libertadores e della coppa intercontinentale del 1986. E soprattutto il club del Monumental: 66.449 posti di nuovo a saltare per i traguardi piú prestigiosi.
E' tornato il River Plate; nel suo habitat naturale. La vita é un ciclo che si ripete,e per quanto tu sfugga dal tuo contesto, alla fine la verità ritorna, eternamente. Trepidanti, di nuovo, in attesa dell'inizio del campionato.
Tommaso Fasoli


















