Martedì, 17 Aprile 2012 15:42

Il mistero della Gazzetta: come variano le quotazioni di mercato tra Roma e Juve

Quante volte nella vita ci siamo chiesti “questo ci fa o ci è?”. Tante, forse abituati a vivere in una società esageratamente finta e ipocrita, anche troppe. A me è capitato nuovamente ieri e questa mattina scorrendo le pagine delle rispettive edizioni del più autorevole quotidiano sportivo italiano: La Gazzetta dello Sport.
Nell’edizione di lunedì 16 aprile, a pagina 12, dedicata ai piani di mercato della Juventus, Mirko Graziano ha riportato che “almeno un innesto è previsto in difesa. Nei mesi scorsi si è andati parecchio avanti nella trattativa per Anderson Vital da Silva, detto Dedè. Il 23enne gigante di Volta Redonda gioca nel Vasco da Gama e costa 6 milioni”.
Poco dopo, a pag. 19 della medesima edizione, ecco palesarsi l’arcano, stranamente di mezzo c’è nuovamente la Roma, negli ultimi tempi già al centro di tanti misteri, dalla scelta di Luis Enrique al reale valore di taluni nuovi acquisti, dagli obiettivi della proprietà alle polemiche sull’appartenenza della dirigenza alla massoneria.
Massimo Cecchini, notiziandoci in merito alle indiscrezioni sulla prossima campagna acquisti della società giallorossa, ha scritto che tra i vari obiettivi della Roma per puntellare il reparto difensivo c’è Dedè , 23 anni, del Vasco da Gama, due apparizioni in Nazionale, il cui cartellino verrebbe ceduto per 15 milioni.
Ricapitoliamo, in due pagine dell’edizione di ieri della Gazzetta viene citato tale Dedè, difensore in forza al Vasco da Gama, seguito sia dalla Juventus che dalla Roma. L’unica differenza sarebbe il costo del cartellino: se lo compra la Vecchia Signora il Vasco da Gama si “accontenterebbe” di 6 milioni, se lo compra la Roma il prezzo lieviterebbe a 15 milioni. Questi 9 milioni di differenza come vengono giustificati? Possibile che in 7 pagine il prezzo di un calciatore subisca un incremento di ben 9 milioni pari a circa 1,28 milioni a pagina, fortuna che la trattativa della Roma non è finita tra le pagine dedicate agli altri sport, altrimenti il prezzo avrebbe sfiorato il valore del cartellino di un campione affermato.
Nell’edizione di amrtedì 17 aprile, a pag. 17, Massimo Cecchini ribadisce l’interesse della squadra capitolina per il difensore brasiliano, evidenziano che il costo del cartellino non si attesta ma “parte” da 15 milioni. Ma 15 milioni per Dedè non sono troppi? Anche perché a una diretta concorrente, come specificato dalla Gazzetta, costerebbe meno della metà. Ad ogni modo credo che la situazione si possa spiegare in tre modi.
Soluzione 1: si tratta di una svista, il direttore del giornale non ha fatto caso che le due trattative erano state indicate da due giornalisti differenti, le cui fonti evidentemente divergono sul grado di affidabilità. Capita, soprattutto quando si chiude un edizione in tutta fretta. Il problema forse sorge dal fatto di non rileggere quanto scritto per evitare un ulteriore errore. Ma alla Gazzetta sono troppo bravi ed esperti per cadere in simili trappole.
Soluzione 2: la Juventus è più potente della Roma e, sfruttando il fatto che la Fiat sia la casa automobilistica più importante del Brasile, e ciò sia in relazione alle quote di mercato sia in termini di produzione, la squadra bianconera può portarsi a casa un calciatore con uno sforzo economico nettamente inferiore al prezzo che costerebbe alla Roma.
Soluzione 3: la Gazzetta della Sport sottolinea come la dirigenza della Roma compri i calciatori a quasi il triplo del costo del cartellino. Allora si è cercata una critica o si è voluto porre in evidenza qualcosa? Di certo la Roma nell’ultimo anno, e non sono il primo a dirlo, ha strapagato certi giocatori. Lamela è costato complessivamente 19 milioni e, oltre a belle speranze, non ha dimostrato nulla per giustificare tale spesa;  Osvaldo 17, più di 1 milione a gol;  Kjaer 4 fortunamente solo per il prestito, Bojan non si capisce quanto è costato e quanto costerà riscattarlo definitivamente e forse è un bene non saperlo. E via dicendo sulle altre trattative.
Insomma, giocatori sopravvalutati e pagati troppo, del resto anche Franco Baldini ha laconicamente riconosciuto che questi calciatori non hanno tenuto psicologicamente all’impatto con il calcio italiano e, in sede di mercato, qualche errore di valutazione, anche se non strettamente tecnico, si è commesso. Si forse questa potrebbe essere la risposta, un calciatore da 6 milioni viene pagato 15 dalla Roma perché la Roma spende. Lo scorso anno è successo, forse la Gazzetta ci ha voluto informare di questo.
Ma perchè questo spreco di soldi? Perchè la Roma ha i soldi degli americani? Perchè la Roma può permettersi di buttare milioni? Perché la Roma stringe accordi commerciali con le multinazionali? Perchè la Roma fa sottoscrivere aumenti di capitali ai propri azionisti? Perchè parte della Roma è ancora di Unicredit? Perchè la Roma risparmia sulle bollette dell'energia in quanto illuminata dal sole sui tetti di Roma? Perchè la Roma può spendere pur permettendosi il lusso di non voler (perchè, dal punto di vista tattico, di volontà si è trattato) partecipare alle Coppe Europee?
E invece la Juventus risparmia sui cartellini dei giocatori ma poi vanta uno stadio di proprietà, la Juventus non investe sui giovani strapagandoli ma compra vecchietti a parametro zero e poi lotta per lo Scudetto. Evidentemente, una questione di priorità e di politiche societarie. In definitiva, spero si sia trattato di un semplice e scusabile errore di stampa; voi che ne pensate?

OkNotizie

ULTIME INSERITE 

  • 1
  • 2
  • 3

La finale scudetto del 1910: i ragazzini…

La finale scudetto del 1910: i ragazzini della Pro Vercelli contro l’Inter

Nel 1910, anno in cui si disputa il primo campionato di calcio a girone unico, per d...

La Mitropa Cup: l’antenata delle coppe i…

La Mitropa Cup: l’antenata delle coppe internazionali

Nel 2012 ricorre il ventennale dalla disputa dell’ultima edizione della Mitropa Cup,...

Sport e cavalli: Seabiscuit, il mito sen…

Sport e cavalli: Seabiscuit, il mito senza tempo

“...Un cavallo, un cavallo, il mio regno per un cavallo!”. Questo grida Riccardo III...

Supercoppa Europea: storia di una compet…

Supercoppa Europea: storia di una competizione

La storia della Supercoppa Europea: dagli inizi fino alla recente sfida che ha viso ...

Gli stadi storici: Maracanà, un fascino …

Gli stadi storici: Maracanà, un fascino più forte dei cambiamenti

Viaggio alla scoperta di quanto ha reso noto uno degli stadi più famosi del mondo: i...

Jesse Owens: il mito dell' Atletica legg…

Jesse Owens: il mito dell' Atletica leggera

Jesse Owens, atleta statunitense vera e propria stella delle Olimpiadi di Berlino de...

Estro e sregolatezza: John McEnroe, il r…

Estro e sregolatezza: John McEnroe, il rivoluzionario del tennis

Molti campioni del tennis fanno parlare di loro per i colpi migliori, divenuti con i...

Juventus Stadium: successo o errore di s…

Juventus Stadium: successo o errore di strategia?

Accolto tra la curiosità degli addetti ai lavori e lo scetticismo di quanti remano ...

Controcorrente (noto anche come Roma-Fio…

Controcorrente (noto anche come Roma-Fiorentina)

Nel 1884 Joris-Karl Huysmans offriva al pubblico il manifesto decadentista per eccel...

La storia di Wimbledon: viaggio nel giar…

La storia di Wimbledon: viaggio nel giardino di casa del “Re”

Si è da poco conclusa la 126° edizione di Wimbledon: l' approfondimento sul tor...

NFL: il Thanksgiving Day del football

NFL: il Thanksgiving Day del football

Thanksgiving Day in America è sinonimo di sport e più precisamente di football. Tre ...

Greg Louganis: la vita sofferta del re d…

Greg Louganis: la vita sofferta del re dei tuffi

La storia di Greg Louganis, il più grande tuffatore di sempre, vincitore di 4 ori ol...

Il Rugby, un gioco primario: Mandela, Ap…

Il Rugby, un gioco primario: Mandela, Apartheid e la forza dello sport

Il rugby ed il mondiale del 1995 vinto dal paese ospitante del Sudafrica, uno dei mo...

Argentina, quando il calcio è riscatto p…

Argentina, quando il calcio è riscatto politico: i mondiali del 78 e dell' 86

Nel 1978 l'Argentina vince il Mondiale disputato tra le mura amiche: a governare il ...

La torcida dell' Hajduk Spalato: il grup…

La torcida dell' Hajduk Spalato: il gruppo ultras più antico d' Europa

In Europa il primo gruppo organizzato di tifosi nacque in Croazia, precisamente a Sp...

I Più Letti

Banner

I BLOG DI RS




ESCLUSIVE RS

interviste2

RIVISTA SPORTIVA - SLIDESHOW 

http://www.rivistasportiva.com/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/563281pel__.jpg

Pelè

Edson Arantes do Nascimento Pelè, 92 partite e 77 gol con la nazionale brasiliana

http://www.rivistasportiva.com/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/433077owens.jpg

Jesse Owens

James Cleveland Owens detto Jesse (Oakville, 12 settembre 1913 – Tucson, 31 marzo 1980) alle Olimpiadi di Berlino del 1936

http://www.rivistasportiva.com/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/372050platini.jpg

Michel Platini

Michel Francois Platini: 72 presenze e 41 reti con la nazionale francese

http://www.rivistasportiva.com/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/538899Wilt_Chamberlain.jpg

Wilt Chamberlain

Wilton Norman Chamberlain, detiene nell' Nba il record di 100 punti realizzati in un'unica partita nel marzo 1962

http://www.rivistasportiva.com/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/683919maradona.jpg

Diego Armando Maradona

Diego Armando Maradona, 91 presenze e 34 reti con la nazionale argentina 

http://www.rivistasportiva.com/components/com_gk3_photoslide/thumbs_big/349052villeneuve.jpg

Gilles Villeneuve

Joseph Gilles Villeneuve, cinque stagioni alla guida della Ferrari: morì nel 1982 nel Gran Premio del Belgio