Spesso si è troppo concentrati su quello che succede in Serie A. Nulla di più giustificato, è pur sempre il campionato italiano. Dopo l’Europeo le big di tutto il vecchio continente si sono messe in moto per il calciomercato, bollente per alcuni, statico per altri, sempre con la crisi a mettere i paletti e il fair play finanziario deciso da monsieur Platini a decretare la polarizzazione del potere.
Se in Italia per ora i grandi nomi stentano ad arrivare dall’estero, negli altri campionati la situazione è leggermente più sbloccata e meno vincolata considerando i grandi capitali che arrivano dalle solite note, in primis City e PSG. Vediamo nel dettaglio i colpacci attuali e potenziali delle big straniere dei più prestigiosi campionati europei.
INGHILTERRA - Cominciamo dall’Inghilterra. Sicuramente qui si respira una ventata nuova per ogni big, a cominciare dal Chelsea. I campioni d’Europa sono scatenati già da ora e il patron Abramovich non sta risparmiando un centesimo per portare alla corte di Di Matteo, giovani talenti dalle cifre esorbitanti. E così ai blues sono arrivati il gioiello del Lille Edin Hazard, 20 anni, belga e dotato di grandi caratteristiche col pallone e con i piedi magici. Tiro da fuori, corsa e dribbling sono le armi migliori del giovane talento, costato al patron russo ben 40 milioni; spiccioli per Abrhamovic, proibitivi per chi lo aveva seguito tempo fa, come il Milan e l’Inter.
Ad Hazard, si aggiunge il tedesco Marko Marin. Il Chelsea ha comunicato sul proprio sito già da aprile del trasferimento del giocatore tedesco. E infine si cerca l’ultimo grande colpo, il tassello finale che completerebbe la rosa, il fantomatico centravanti che sostituirà Didier Drogba che, a contratto scaduto, ha raggiunto l’ex-blues Anelka allo Shangai Shenhua. Il nome rovente in casa Chelsea riguarda quello di Hulk, esplosivo e massiccio attaccante del Porto, valutato ben 50 milioni, quelli offerti da Abrahmovic, ma fino a poco tempo fa i Blues erano sulle tracce di Jovetic, in rotta con la Fiorentina, e valutato ben 30 milioni.
Per ora la situazione è in stallo, ma di una cosa siamo certi: il Chelsea non fa scherzi, e per la prossima stagione, da campione d’Europa in carica, Abrahmovic ha promesso di fare faville, innanzitutto confermando Di Matteo, addirittura sul piede di partenza dopo la finale di Monaco. Il tecnico italiano ha alla fine ricevuto l’investitura a tempo pieno di tecnico dei blues, e potrebbe avere oltre al centravanti anche un altro regalo: Maicon dell’Inter, in procinto di lasciare Milano.
Sempre in Inghilterra a fare notizia è il Manchester City, primo protagonista della telenovela estiva d’Oltremanica, targata Robin Van Persie. Mancini lo vorrebbe a tutti i costi a completare l’attacco con Aguero, Tevez e Balotelli, sacrificando il centravanti Dzeko. Ma sia lui che il padre-procuratore hanno espresso il loro veto a trasferirsi ai Citizens. Aspetta alla finestra la Juventus, ma fino all’ultimo giorno di mercato il City proverà a spingere per il fuoriclasse olandese, che non vuole rinnovare con l’Arsenal, per cercare una big con cui vincere tutto. Il City ci ha messo tre anni e più di 300 milioni spesi per portare a casa la Premiership; ecco uno dei tanti dubbi di Van Persie.
L’Arsenal di Wenger continua la sua politica giovane e verde, fatta di talenti presi un po’ là e un po’ qua. Stavolta in casa dei Gunnes, due grandi novità arrivano dall’attacco. L’addio quasi certo di Van Persie, ha mosso con grande fretta Wenger sul mercato, che ha messo a segno due colpi niente male: sono arrivati dal Colonia, il tedesco Lukas Podolski, affare low-cost da 12 milioni, e la sorpresa di Francia Olivier Giroud, fresco vincitore della Ligue 1 col Montpellier, approdato alla corte londinese anche lui per 12 milioni di sterline.
Il Manchester United dell’highlander Ferguson, invece, sembra essersi deciso a spendere qualche sterlina in più sbloccando il suo calciomercato. Negli ultimi anni non ci sono stati grandi colpi, i conti in rosso scottano ancora, e la cessione ultramilionaria di Ronaldo di 3 anni fa, non ha risanato le cose. Ma i Red Devlis sembrano desiderosi di tornare a essere grandi e affamati di trofei (l’ultimo è la Champions di Mosca del 2008). Per ora l’unico colpo messo a segno da Ferguson è Shinji Kagawa, fantasista di 26 anni, proveniente dal Borussia Dortmund. Già un mese fa la notizia del suo passaggio allo United, ora l’ufficialità è solo una formalità.
Kagawa andrà ad aggiungersi al centrocampo spaziale dei Red Devils, con Carrick, Young, Pogba, Giggs e Nani, pronto per fornire gli assist migliori a Wayne Rooney.
GERMANIA - Arriviamo ora in Germania, dove a fare la voce grossa è il Borussia Dortmund. Dopo aver ceduto Kagawa allo United, per i gialloneri il grande colpo che potrebbe in qualche modo chiudere il calciomercato del Borussia, (completatosi con le “conferme” di Hummels, Lewandowski e Goetze), è quello di Marco Reus, attaccante classe ’89 proprio di Dortmund, acquistato per 17,5 milioni di euro dal Borussia Mochengladbach, già a gennaio, ma dal 1 luglio è ufficialmente un nuovo giocatore del Borussia Dortmund.
Chi invece dovrà rinforzarsi per tornare grande e riprendersi il trono di Germania è il Bayern Monaco. La finale di Champions persa in casa è una ferita aperta che brucia ancora. Confermato Heyckeness alla guida dei bavaresi, sono arrivati su tutti l’attaccante croato Mario Mandzukic, classe ’86, pagato 13 milioni di euro e reduce da un ottimo Europeo chiuso con 3 gol di cui uno nel 1-1 con l’Italia; andrà ad affiancarsi ai vari Muller, Gomez, Robben, Ribery.
L’altro nome di lusso è quello di Xerdan Shaqiri, fuoriclasse svizzero di 21 anni, accostato a molti club d’Europa e anche italiani, come la Juve e la Roma. Il giovane esterno è arrivato a Monaco per 12 milioni di Euro. Il calciomercato bavarese però è contrassegnato dal grande ritorno di Claudio Pizarro, vecchia bandiera del Bayern dei primi anni 2000 (dal 2001 al 2007 174 presenze e 71 reti). È arrivato anche il difensore brasiliano classe ’93 Dante dal Borussia Mochengladbach; sostituirà Breno che, in procinto di passare alla Lazio, passerà invece, con un contratto triennale, il futuro...in carcere.
Lo Shalke 04 ripartirà da Tranquillo Barnetta, fantasista e esterno svizzero classe ’85 che lascia dopo 8 anni il Bayer Leverkusen e si aggiunge a Huntelaar e compagni, che hanno da poco salutato la leggenda Raul, approdato per concludere la carriera al Al Saad.
FRANCIA - In Francia si assiste a una vera e propria rivoluzione del calcio. La Ligue 1 ha assunto sempre più visibilità, grazie anche ai grandi nomi approdati nel campionato francese. Il Montpellier fresco campione in carica, ripartirà senza Olivier Giroud, venduto all’Arsenal; ma chi fa la voce grossa al calciomercato è il PSG di Carlo Ancelotti. Che ormai la società parigina dello scieicco qatariota, venga da 3 anni a fare la spesa nel nostro campionato è un fatto risaputo grazie anche a Leonardo: e così altri talenti hanno lasciato l’Italia per approdare alla corte del tecnico di Reggiolo.
Dopo Ezequiel Lavezzi (5 anni di onorato servizio al Napoli, ha raggiunto Parigida poco) e con i vari Menez, Thiago Motta e Pastore già sbarcati alla corte di Ancelotti, un altro nome del nostro campionato lascia la Serie A (da poco conquistata e mai assaggiata, per la verità) per vestire la casacca del PSG: è il talento Marco Verratti, gioiello puro del calcio italiano e uno dei nomi bollenti del mercato insieme a quello di Destro.
Il centrocampista del Pescara neopromosso, classe ’92, ha rifiutato le avances di Juve, Napoli e Roma, andando al PSG per 14 milioni di euro con un triennale a 1,5 milioni a stagione. La colonia della Serie A a Parigi si amplia ancora di più. Non sono nomi a 6 stelle, ma stavolta Ancelotti non può più permettersi di sbagliare, visto che questi giocatori li conosce molto bene.
SPAGNA - E concludiamo con la Spagna, dove freschi di Europeo i calciatori iberici sono al centro delle vicende di calciomercato. Il nome finora più gettonato è quello di Jordi Alba, terzino ex Valencia, acquistato dal Barcellona del nuovo ciclio targato Tito Villanova per 14 milioni di Euro. I catalani trovano il sostituito di Abidal, alle prese con la convalescenza per via del trapianto di fegato. Classe ’89, per Alba è un ritorno a casa: lui, catalano nel sangue, è cresciuto nella cantera del Barca, lasciata nel 2007 per raggiungere Valencia e la sua consacrazione calcistica.
Il Real Madrid, fresco campione di Spagna, ha per ora come new entry nella rosa di Mourinho (che poi di New entry proprio non si tratta) il centrocampista Fernando Gago, tornato alla Casa Blanca, dopo il prestito alla Roma che non ha esercitato il riscatto di 7 milioni. Per ora per il Real si parla più che altro di nomi in uscita, come quello di Kakà, accostato a Milan e PSG, o quello di Xabi Alonso, che alla fine dirigerà ancora una anno il centrocampo delle merengues, fino a Higuain, che Mourinho ha dichiarato incedibile.
Vedremo se nelle prossime settimane il Real compirà grandi colpi per rinforzare la rosa e bissare il successo in Spagna, con uno sguardo alla Champions divenuta utopia. Per ora i blancos si sono inseriti tra Chelsea e Maicon. Mourinho vorrebbe portare a Madrid il terzino dell’Inter, suo pupillo quando stava alla corte di Moratti. Intanto rumors di mercato e stampa, danno per certo il colpaccio delle merengues: Lucas Modric, fantasista del Tottenham in rotta con gli Spurs. Come per Maicon, si è aperto un altro duello col Chelsea, ma stavolta a spuntarla sarà Mourinho che nei prossimi giorni potrebbe già allenarlo.
Gianluca Specchioli


















